sabato 30 luglio 2016

ROMA BUCATA: IL VIAGGIO IN SCOOTER E' TUTTO UN SLALOM

pubblicato da video.repubblica.it:

Dalla centralissima via antistante il Colosseo agli storici viali tra Gianicolo e Trastevere. Un viaggio in scooter per documentare in soggettiva l'ormai annoso problema delle buche della Capitale: voragini, crateri e sampietrini saltati che da decenni rappresentano un pericolo per tutti gli amanti delle due ruote, costretti a un continuo slalom per evitarle.
Guarda il Video:                                                         (CREDIT: Francesca Furone/F3press)


venerdì 29 luglio 2016

Soldi e casa pagata al commissario: le infiltrazioni dei clan nella polizia

pubblicato da www.corriere.it:

Inchiesta corruzione a Ostia: Arrestato il dirigente Antonio Franco, soffiate per evitare controlli nelle sale giochi

Stavolta il reato contestato non è mafia ma corruzione, solo che ad essere arrestato è l’ex dirigente del commissariato di polizia di Ostia, che secondo il giudice non poteva non rendersi conto del contesto mafioso in cui operava. E nel quale ha «venduto la propria funzione» a un personaggio considerato vicino prima ad esponenti della banda della Magliana e poi del clan Spada (...). Il commissario di polizia Antonio Franco incassava «utilità» e giocava «alle macchinette» dei video-poker (forse truccate, per favorire le vincite) nei locali gestiti dal suo amico Mauro Carfagna, a sua volta legato a un giovane esponente degli Spada, in cambio di informazioni riservate utili a tenerlo lontano da controlli e guai giudiziari.
Questa la tesi del pubblico ministero e del procuratore aggiunto che torna a sottolineare l’aria di mafia che si respira insieme a quella del mare alle porte di Roma. (...)

 Relazioni pericolose in un contesto di «riciclaggi e autoriciclaggi sintomi di mafiosità», espressione di «un evidente legame corruttivo». (...) Carmine Spada era stato condannato per estorsione «aggravata dal metodo mafioso», e solo pochi giorni fa all’imprenditore del luogo Mauro Balini sono stati sequestrati beni per 450 milioni di euro a causa dei presunti legami con un noto narcotrafficante, nonché opacità imprenditoriali legate al porto di Ostia e altre attività; il suo nome è comparso anche nell’inchiesta sul «Mondo di mezzo» di Buzzi e Carminati per i rapporti con Luca Gramazio, l’ex consigliere regionale ritenuto un «terminale politico» della ipotizzata associazione mafiosa.

Adesso ecco il nuovo capitolo del poliziotto «a libro paga», secondo uno dei canovacci più classici del crimine che trova appoggi nelle istituzioni: l’affitto di una casa in cui s’incontrava con un’amica come corrispettivo per le «soffiate» utili a salvaguardare l’amico gestore di sale giochi, presunto «socio occulto» degli Spada e forse riciclatore del clan. Senza accorgersi però di essere sotto controllo da parte dei suoi colleghi della Squadra Mobile di Roma, che ne intercettavano incontri e telefonate. L’11 gennaio scorso, quando già era stato trasferito per un’altra indagine a suo carico, Franco avvertì Carfagna mentre i poliziotti stavano andando a fare un controllo in uno dei locali.

martedì 26 luglio 2016

ROMA, SMANTELLATA ASSOCIAZIONE DI USURAI. POLITICI E AMMINISTRATORI TRA LE VITTIME.

pubblicato da www.agi.it:

Usura, giro di vite della Dia a Roma; 16 arresti

Roma - Sono 16 i provvedimenti di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari emessi dal gip del tribunale di Roma a conclusione dell'operazione 'Old Cunning' che ha consentito alla Dia della capitale di smantellare una associazione criminale dedita a usura e riciclaggio.
L'inchiesta, avviata nel 2012, ha consentito secondo gli investigatori di "far emergere l'esistenza di un gruppo organizzato in stretti rapporti con personaggi noti negli ambienti della malavita romana, oltremodo indicativi della caratura criminale dei capi del sodalizio e delle forti capacita' 'di presa' sulle vittime dei prestiti usurari".
Fra le numerose vittime della rete di usura ci sono politici e amministratori locali, commercianti e privati cittadini in sofferenza economica, continuamente vessati "mediante condotte intimidatorie ed estorsive" per ottenere il saldo delle rate concordate per la restituzione del debito, con un tasso usurario compreso "tra il 70 e il 150% annuo".

domenica 24 luglio 2016

ROMA, DUE NOMADI DERUBAVANO GLI ALLOGGI DEI CITTADINI IN VACANZA. SCOPERTE E ARRESTATE.

pubblicato da ilmessaggero.it:

Roma, arrestate due nomadi che svaligiavano le case di chi era in vacanza

Nella prima serata di ieri, su segnalazione di un condomino che le aveva viste entrare, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma e della Compagnia Roma San Pietro hanno arrestato 2 minorenni nomadi, di 17 e 15 anni, entrambe con precedenti, senza fissa dimora, sorprese a forzare la serratura di un appartamento di un condominio di via Crescenzio.
Il colpo è stato sventato grazie all'intervento delle due pattuglie dei Carabinieri che, arrivate dopo pochi minuti dalla segnalazione, hanno pizzicato le due ladre mentre cercavano di aprire la porta di un appartamento, di proprietà di un 51enne romano, in vacanza fuori Roma. Dopo aver bloccato e arrestato le due giovani nomadi, i militari hanno anche sequestrato gli arnesi da scasso che stavano utilizzando. Le arrestate sono state accompagnate presso il Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria e dovranno rispondere di tentato furto in abitazione in concorso.

mercoledì 20 luglio 2016

STIVALI CONTRAFFATTI IN DOTAZIONE AI VIGILI URBANI. AGENTE DISPONE IL SEQUESTRO, MA VIENE DENUNCIATO.

pubblicato da roma.repubblica.it:

Roma, stivali dei vigili con il marchio contraffatto. Un agente li fa sequestrare, ma viene denunciato.

Roma, stivali dei vigili con il marchio contraffatto. Agente li fa sequestrare ma viene denunciatoQuando l'uomo, in servizio al gruppo Motociclisti, ha ricevuto il nuovo equipaggiamento ha notato il marchio contraffatto sulle scarpe e disposto il sequestro. Ma la vicecomandante del Corpo chiede alla Procura di metterlo sotto indagine per "violazioni del segreto istruttorio" e "danno di immagine"
Stivali da equipaggiamento non certificati, il vigile li sequestra e la dirigenza avvia una procedura disciplinare. E scoppia la polemica al comando generale della Polizia Locale in via della Consolazione. Una vicenda iniziata nel marzo 2015 quando S.L., vigile del gruppo in servizio nel reparto motociclisti, si è visto consegnare la nuova attrezzatura. Dopo un primo controllo si è reso conto che gli stivali del reparto non erano a norma perché con il marchio contraffatto. Subito l’agente ne ha disposto il sequestro con la richiesta di convalida all’autorità Giudiziaria. Da qui, la decisione della vicecomandante Raffaella Modafferi di avviare un procedimento a carico dello zelante vigile e la richiesta inviata alla procura della Repubblica di avviare un procedimento per "violazioni del segreto istruttorio" e " danno di immagine".

VIAGGIO NELLE BARACCOPOLI DELLA CAPITALE

pubblicato da roma.repubblica.it:


Roma, dal centro al Flaminio così fioriscono le favelas nella città dimenticata.

Dopo il caso via Panama, viaggio negli insediamenti abusivi. Anche un accampamento vicino all’ambasciata britannica

Roma, dal centro al Flaminio così fioriscono le favelas nella città dimenticataDa Villa Ada a Porta Pia, dal Flaminio a Colle Oppio. Le bidonville negli angoli della Roma bene sono un inferno sotto gli occhi di tutti. Bastano pochi passi e le vite parallele di indigenti e residenti si intrecciano con la violenza di un tornado caldo come i 40 gradi di un martedì di luglio in cui attraversiamo la città. 

Dalle palazzine signorili di via del Pinturicchio si inciampa nei giacigli di cartone sotto gli alberi di piazza Mancini, dalla maestosità del Colosseo si passa alla baraccopoli di Colle Oppio. L’abitudine deve aver rafforzato l’indifferenza, perchè nessuno sembra accorgersi di quei feudi di miseria in cui si arrabattano a vivere disperati senza casa.

L’ambasciata del Regno Unito di Gran Bretagna è un ricordo che svanisce in fretta quando, pochi metri più in là basta scendere 15 gradini ed entrare nel sottopassaggio della vergogna. Vivono almeno trenta persone lì sotto, a giudicare dai materassi accatastati l’uno all’altro e dalla mole di sporcizia accumulata. Lungo la scalinata una finestrella ricavata nel muro dove l’occorrente per farsi di eroina è alla portata di tutti: siringhe, un cucchiaino di metallo, pezzi di limone. In superficie la situazione non migliora: dietro una recinzione, proprio accanto alle mura, dove un cartello giallo recita “Area videosorvegliata, vietato l’accesso”, un uomo si riveste, con le macchine che sfrecciano lungo viale del Policlinico, dopo aver fatto i suoi bisogni e aver sistemato la coperta dove aveva trascorso la notte.

Ecco che nel cuore del Flaminio ad accogliere turisti e residenti c’è la fontana svuotata di piazza Mancini piena di cocci di bottiglie. Bengalesi e romani lasciano nel parco con vista stadio Olimpico, cartoni ripiegati con sotto scarpe da ginnastica a indicare che quello spazio è già occupato. Ce ne sono 15. Salita la gradinata c’è chi si è potuto permettere un materasso e cuscini di gomma piuma e lì, alle 14 di ieri, all’ombra degli alberi, dormiva tranquillo.

FIUMICINO: SPINGONO A MANO L'AEREO PER FARLO DECOLLARE

Pubblicato da ilgiornale.it:

Fiumicino, 11 persone spingono l'aereo per farlo decollare

A Fiumicino il volo Iberia 8415 di iei è stato letteralmente spinto da 11 addetti dell'aeroporto. Alla fine è partito con 90 minuti di ritardo
Sembra una barzelletta ma non lo è. Siamo a Fiumicino, dove il volo Iberia 8415 di ieri è stato letteralmente spinto da 11 addetti dell'aeroporto. Come se fosse un'auto in panne.

Il volo, scrive il Messaggero, è operato dalla Air Nostrum (gruppo Iberia). Era diretto in Spagna, ma ha raccolto circa 90 minuti di ritardo per un guasto tecnico. E così, quando sono stati riscontrati i problemi tecnici, ben 11 addetti all'aeroporto internazionale di Fiumicino hano dovuto rimboccarsi le maniche e spingerlo fino alla pista di rullaggio.

La società Aeroporti di Roma ha fatto sapere con un comunicato di aver "immediatamente comminato la massima sanzione economica alla società di handling Aviapartner per le modalità di gestione del volo Iberia, diretto a Vigo, le cui immagini sono state riportate da alcuni siti di news. L'handler, avendo spostato l'aeromobile facendolo spingere dai suoi dipendenti invece che tramite un proprio mezzo (push-back), si è reso infatti responsabile di una violazione delle procedure previste dal regolamento di scalo per la movimentazione di aeromobili e mezzi in area "airside".