giovedì 7 luglio 2016

FIUMICINO, TASSISTI RICERCAVANO CLIENTI CONTRO IL REGOLAMENTO AEROPORTUALE. MULTE PER 20MILA EURO

Pubblicato da roma.repubblica.it:

Roma, multati a Fiumicino tassisti che si procacciavano clienti all'interno dello scalo

Elevate sanzioni per 20mila euro. I regolamenti impediscono ai tassisti di ricercare clienti in aeroporto.
Roma, multati a Fiumicino tassisti che si procacciavano clienti all'interno dello scaloOperazione della squadra vetture della polizia di Roma Capitale, il nucleo di agenti che contrasta l'illegalità nel trasporto pubblico (taxi e Ncc) appartenente al gruppo pronto intervento traffico. Ieri i caschi bianchi hanno multato numerosi tassisti, sorpresi a procacciare clienti fuori dall'area preposta dell'aeroporto di Fiumicino, nonostante risultassero prenotati.

Il regolamento. Il regolamento aeroportuale è chiaro: tutti i taxi che passano per l'aeroporto e vogliono prendere una corsa di ritorno sono obbligati alla prenotazione e ad aspettare la chiamata presso un'area di parcheggio appositamente predisposta in viale Castello della Magliana: l'organizzazione del servizio, a seconda delle richieste, chiama poi i taxi a gruppi presso gli stalli dell'aerostazione.

La dinamica dei furbetti. Gli agenti, che ben conoscono i meccanismi e le dinamiche all'interno dell'aeroporto, da tempo osservavano il comportamento di alcuni tassisti, che ai controlli risultavano di aver fatto una prenotazione, ma che poi durante l'attesa si allontanavano procacciando clienti e brevi corse non lontano, in zona Roma sud, rientrando con altri clienti, conservando la priorità della prenotazione.
Questa condotta, illecita per il regolamento aeroportuale, crea tre tipi di disservizio: la concorrenza sleale nei confronti dei colleghi rispettosi delle regole aeroportuali; il ritardo del servizio in aeroporto per una lista di presenze non veritiera, che in alcune ore può generare un numero insufficiente di taxi; e poi, una volta in 'trasferta' il rifiuto ai clienti che vanno in posti diversi dall'aeroporto. Leggi l'intero articolo

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